Romano de Marco con “Citta di polvere” al premio Scerbanenco 2015 è nella Cinquina e è il più votato tra i lettori.

Romano de Marco con "Città di polvere" al premio Scerbanenco è nella Cinquina ed è il più votato tra i lettori.

“Un nuovo maestro del noir italiano, capace di tenere in scacco le vostre paure.”
Luca Crovi

Un tempo Marco Tanzi era considerato il miglior poliziotto di Milano. Poi la galera, gli anni da clochard, l’esilio volontario, fino alla riabilitazione e al ritorno.
La sua vita ora scorre su binari tranquilli, finché non gli viene chiesto di collaborare a un’indagine non autorizzata. La sua missione: infiltrarsi nel peggior carcere d’Italia per ottenere informazioni da un contabile della malavita e infliggere così un duro colpo alla ’ndrangheta che controlla il traffico di cocaina a Milano.
Tanzi accetta, nonostante il suo amico ed ex collega Luca Betti lo scongiuri di non farlo, temendo che possa nuovamente cedere ai suoi demoni interiori.
Intanto una nuova organizzazione criminale ambisce a rimpiazzare la ’ndrangheta immettendo sul mercato la green inferno, una metanfetamina dai devastanti effetti collaterali.
La guerra ha inizio con una sanguinosa rapina nel centro di Milano.
Fronteggiare l’escalation di folle violenza non è un compito facile. Tra fiumi di polvere bianca, tradimenti e giochi di potere, Marco, Luca e il nuovo capo della squadra antirapine Laura Damiani, anime tormentate in una città perduta, seguiranno la propria strada fino a quando il destino li riunirà in un finale carico di tensione. Dove niente sarà più come prima.

R. de Marco, La città di polvere, Feltrinelli 2015, € 15

CDPfoto de Marco

 

Romano De Marco, classe 1965, vive tra l’Abruzzo, Modena e Milano. Alterna l'attività di scrittore alla professione di responsabile safety per uno dei maggiori istituti di credito italiani.
Ha esordito nel 2009 nella collana "Il Giallo Mondadori" con Ferro e fuoco (ripubblicato nel 2012 da Pendragon), seguito da Milano a mano armata (Foschi, 2011), premio Lomellina in giallo 2012, e da A casa del diavolo (Fanucci, 2012), finalista al premio Nebbia Gialla 2013.
Io la troverò (Feltrinelli, 2014) è il primo romanzo della serie Nero a Milano, finalista al premio Nebbia Gialla 2014 e al premio Giorgio Scerbanenco - La Stampa 2014.

Ha pubblicato racconti su “Linus”, “Il Corriere della Sera” e numerose antologie.