M. Fagarazzi, “Memorial”.

 

Un uomo siede nella veranda di una malga. Imbraccia un fucile. Di fianco a lui dorme il suo migliore amico. Attorno, le montagne e il tramonto. Il resto del mondo è invaso dagli zombi.
L’uomo riflette. Si concentra sui libri che ha scritto; ne nasce un monologo sullincapacità di adattarsi, sui legami, sul senso di inappartenenza. È tutto qui: una questione di relazioni e non-relazioni.

In Memorial non c’è nessuna morale: è solo unosservazione indolente del mondo che tramonta, ripresa dalla veranda di una malga.

Memorial

 

M. Fagarazzi, Memorial, Tragopano Edizioni, Venezia 2019, euro 12.