La scomparsa di Gabriel Garcia Marquez (1927 – 2014)

Addio a Gabriel Garcia Marquez. Abbiamo imparato a conoscerlo a Macondo e non lo abbiamo più lasciato, umili compagni di viaggio, lui maestro di invenzioni e incantesimi. Padre dell’immaginario collettivo del continente latinoamericano, mai sazio di esperienze e sperimentazioni, affabulatore del reale fantastico. Vale la pena ricordare le stesse parole dell’autore in "Cent'anni di solitudine": “Macondo era allora un villaggio di venti case di argilla e di canna selvatica costruito sulla riva di un fiume dalle acque diafane che rovinavano per un letto di pietre levigate, bianche ed enormi come uova preistoriche. Il mondo era così recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito”. Valga la scoperta del mondo per merito della penna di Garcia Marquez.

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