La creatura del desiderio

Andrea Camilleri, noto soprattutto per la saga dei romanzi gialli che hanno come protagonista il commissario Salvo Montalbano, ha pubblicato diverse altre cose. Tra queste vogliamo ricordare l’interessante libro edito da Skira nel 2013, La creatura del desiderio che racconta l’amore travagliato tra il grande pittore espressionista Oskar Kokoschka e la vedova del compositore Gustav Mahler, Alma. Attraverso l’analisi della corrispondenza del pittore e di altre carte d’archivio, Camilleri ricostruisce questa storia straordinaria che culmina, dopo la Prima Guerra Mondiale cui Kokoschka partecipa, nella paranoia del pittore per la giovane donna, che intanto l’aveva lasciato. Ricordiamo tra l’altro proprio in quegli anni una sua relazione con Walter Gropius. Kokoschka decide allora di commissionare a una ricamatrice una bambola di stoffa di grandezza naturale che avesse le fattezze di Alma, un simulacro. Le sue lettere alla donna dimostrano la precisione maniacale con cui vuole sia realizzata la bambola:

“per favore mantenga l’angolo della fronte al naso e alla mascella inferiore, e la linea dell’ovale della testa più o meno come nei disegni. Inoltre la proporzione, ad esempio, tra fronte, zona degli occhi e zona della bocca in rapporto al mento”.

Da tutto ciò scaturisce un interessante romanzo, a metà tra fantasia e ricostruzione documentaria, che consigliamo ai nostri lettori.

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