“Verità”. Un racconto di Gianfranco Spinazzi per il blog “Svolgimento”

Sono un frequentatore di bar. Mi piace chiamarli taverne. E’ il mio modo di annettermi un po’ di mito. Sentire storie di bar non è come sentire storie di taverne. Sono tante le storie che sento, alcune con un senso, altre alla deriva del senso. La mia attenzione è rivolta verso questo secondo tipo. Mi piace trarre dall’apparenza richiami contradditori e affermazioni criptiche, spesso esaltate dall’eccedenza di alcol. Tanto per dirne una, meno di un’ora fa ho sentito un avventore esclamare: -La porta era chiusa e aperta-. Dovevo ancora bere